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Fondazione bentegodi

Le origini della "Bentegodi" risalgono al lontano 1868, anno in cui il dott. Marcantonio BENTEGODI (Verona 25.04.1818 - 09.08.1873), consigliere comunale e membro del Consiglio Provinciale di Sanità, fondò la "Società di Ginnastica e Scherma".

Considerato uno dei pionieri dello sport in Italia, il "BENTEGODI", seguendo i nobili sentimenti che lo avevano sempre ispirato, "per non dimenticare l'educazione fisica della gioventù veronese" dispose nel suo testamento che "una quarta parte dei redditi del suo patrimonio fosse destinata all'insegnamento della ginnastica e della scherma".

A quelle due discipline infatti, in quei tempi, si faceva riferimento per le varie attività allora praticate e soprattutto nella ginnastica trovavano identità realtà embrionali quali l'atletica la lotta, il pugilato, il sollevamento pesi ed altre discipline, che solo più tardi avrebbero assunto una loro precisa connotazione.

La Fondazione M. Bentegodi si avvale per la gestione delle sue attività di coordinatori di sezione e di una serie di tecnici specializzati di ogni disciplina, tecnici che hanno la qualifica da parte della loro federazione.

Gli incarichi di collaborazione sono TUTTI di natura SPORTIVA, con conseguente contratto sportivo, previsto dal combinato disposto degli artt. 25 comma 4 L133/99, art 37 l 21.11.2000 e art. 81 lett. M.DPR. 917/86.
L’attività oggetto del presente contratto è da considerarsi svolta nell’esercizio diretto di un’attività sportiva a carattere dilettantistico per espressa volontà delle parti, in quanto riconducibile, tra l’altro, in quelle previste dalla delibera del Consiglio n. 5 del 09/07/2009 ed escludono che il presente rapporto possa in alcun modo essere riconducibile tra quelli disciplinati dalla Legge 91/81.
La natura delle collaborazioni deve essere distinta in due specifici incarichi.
La prima da COORDINATORE DI SEZIONE, la seconda da TECNICO DI SEZIONE.
Per l' incarico da COORDINATORE di SEZIONE, i criteri che il CdA adotta per individuare il reperimento del personale, provengono da :

  • Qualifica idonea da parte della federazione appartenente
  • Esperienza accumulata negli anni
  • Disponibilità del Coordinatore nello svolgere un lavoro di coordinamento della sezione, quindi capacità organizzative e tecniche.
Una volta individuata la persona in grado di svolgere l’incarico, il CdA provvede a ratificare lo stesso in una riunione del CdA.
La seconda di TECNICO DI SEZIONE si suddivide su due piani differenti : TECNICO DI ATTIVITA' AGONISTICA e TECNICO DI ATTIVITA' CORSISTICA.
Per l’ATTIVITA’ AGONISTICA è lo stesso Coordinatore di Sezione, che provvede a creare una squadra di tecnici in grado di poter svolgere l’attività di sezione consone ed adeguata al livello. Quindi è il Coordinatore che assegnerà ai tecnici i vari incarichi di sezione, con orari assegnazione di gruppi/squadre e quant'altro.
Il coordinatore propone una squadra di tecnici e lo comunica al Cda.
Per quanto riguarda invece l’ATTIVITA’ CORSISTICA, è la stessa Direzione con gli Uffici di Segreteria che avvalendosi , dei tecnici già in essere nell' Agonismo, di Scienze Motorie, di elenchi di Federazioni, di Cv , provvede a costituire una gruppo di tecnici in grado di svolgere il lavoro.
Per l’attività corsistica si cerca di reperire tecnici, già impegnati nell’attività dell’ Agonistica, garantendo cosi una continuità nel lavoro, e un aumento del loro contributo.
I compensi, essendo rigorosamente di NATURA SPORTIVA non vengono erogati in base alle ore, bensì ad un forfait che può variare dai 2 euro ai 5 euro orario, per l’attività agonistica. In tale compenso non è compreso l’eventuale attività di gare , in quanto previsto come finalità dell’allenamento.
Mentre per l ‘attività corsistica il compenso può variare dai 10 euro ai 15 Euro l’ora, essendo solamente attività di base, con corsi con iscrizioni numeriche alte, che prevedono un impegno più gravoso, ma allo stesso tempo anche più remunerativo per la Fondazione stessa.

Anno 2012: istruttori n° 81 - compenso € 286085

Anno 2013: istruttori n° 89 - compenso € 312738

Anno 2014: istruttori n° 81 - compenso € 334704

Anno 2015: istruttori n° 96 - compenso € 355000


Federazioni sportive nazionali del coni alle quali siamo affiliati


FGI Federazione Ginnastica d'Italia (113) - REGISTRO CONI 37885
(Sezioni Ginnastica Artistica Femminile, Ginnastica Artistica Maschile e Ginnastica Ritmica)

FIDAL Federazione Italiana di Atletica Leggera (VR784) - REGISTRO CONI 37699
(Sezione Atletica Leggera)

FIN Federazione Italiana Nuoto (VEN002984) - REGISTRO CONI 38966
(Sezioni Nuoto, Pallanuoto e Tuffi)

FIPE Federazione Italiana Pesistica (P0506009) - REGISTRO CONI 37314
(Sezione Pesistica)

FIS Federazione Italiana Scherma (00048) - REGISTRO CONI 37700
(Sezione Scherma)

FISDIR Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale

Statuto


Statuto
Dim.: 490 Kb
Variazioni statuto
Dim.: 58 Kb

Atto Costitutivo


Atto Costitutivo
Dim.: 324 Kb

TRASPARENZA-PREVENZIONE-REPRESSIONE della CORRUZIONE

Non sono presenti documenti relativi il Piano della prevenzione della Corruzione.


Consiglio di amministrazione

Presidente: Silvio Cametti
Consiglieri: Gaudio Pedalino
Federico Padovani
Alberto Michetti
Direttore Generale: Stefano Stanzial

Commercialista

Commercialista: Michele Dondarini

STudio legale

Avvocato: Maurizio Giletto

Revisori dei conti

Presidente: Barbara Costa
Revisore: Dario Bonato
Revisore: Alfredo Margini
Supplente: Boyancè Carlo
Supplente: Gennaro Gianfranco

Coni